

Bertrand Gauguet, Carol Robinson. Courtesy Spazio Murat Bari
Carol Robinson, Bertrand Gauguet
Biglietti
Tariffa unica: 18 €
Membership: compreso nell'abbonamento
La rassegna In reciproca attesa, in collaborazione con l'Unione Buddhista Italiana, si chiude con il concerto dei musicisti e compositori Carol Robinson e Bertrand Gauguet. Un programma musicale che spazia da B-A-C-H (2000), in cui Robinson gioca con la sequenza di note che compongono il nome del compositore (si bemolle, la, do, si naturale), tra citazioni, astrazione e risonanze, a Day/Light Times (2008), che si colloca su un piano più contemplativo e sospeso, che si sviluppa per strati, suoni rarefatti e vibrazioni sottili. In Paysages pneuma (improvvisazione) Gauguet esplora gli armonici del sassofono delineando gradualmente un paesaggio, definito in tempo reale dall’interazione tra fiato, risonanza e intuizione. Sassofono contralto e clarinetto basso si uniscono in Occam River XXII (Éliane Radigue/Carol Robinson, 2018): il tempo sembra sospeso nell’ascolto e nel respiro, in un’espressione musicale essenziale che ha la dimensione di un’immersione sonora. Un’esperienza che va oltre la semplice esecuzione, trasformandola in una meditazione acustica.
Compositrice e clarinettista franco-americana, Carol Robinson è un'eccezionale interprete di opere nuove, e di repertorio classico e contemporaneo. Ha suonato in gruppi di rock alternativo e composto oltre cento lavori per teatro, cinema, danza, installazioni, radio e concerti. I più recenti includono musica strumentale, con e senza elettronica, e opere per orchestra e complessi vocali, commissionate da istituzioni quali Brucknerhaus Linz, Donaueschinger Musiktage, Ensemble Klang, il London Contemporary Music Festival, il Ministero della Cultura francese e Radio France. Come solista, ha registrato dischi monografici dedicati a Luciano Berio, Morton Feldman, Phil Niblock, Luigi Nono, Éliane Radigue e Giacinto Scelsi. Vive a Parigi.
Bertrand Gauguet, parigino, suona il sassofono contralto e baritono come solista e all'interno di collettivi dedicati alla nuova musica e all'improvvisazione. Compone musica elettronica e ha creato brani e colonne sonore per danza, cinema e radio, oltre a registrazioni sul campo (field recording) per film, mostre e trasmissioni radiofoniche. Il suo lavoro esplora l'interazione tra frequenze, multifonici, la soglia di udibilità, il respiro e il suono come mezzo per la meditazione. La sua discografia comprende una ventina di album.
Crediti
Carol Robinson: clarinetto basso
Bertrand Gauguet: sassofono contralto
In collaborazione con: UBI Unione Buddhista Italiana
Eventi correlati

Lino Capra Vaccina

La memoria risiede nel lobo dell’orecchio
Alessandro Bosetti
Archivi e collezione
Esplora centinaia di contenuti →



