FOG Triennale Milano Performing Arts


© Alessandro Gottardo
La quarta edizione del festival FOG coinvolge i protagonisti della scena internazionale: 33 artisti da 7 paesi del mondo (Stati Uniti, Olanda, Spagna, Belgio, Francia, Svizzera, Italia) in un cartellone di 24 appuntamenti, tra i quali 11 produzioni e coproduzioni targate FOG, 3 prime assolute, 5 prime nazionali, 3 concerti e 6 dj set per un totale di 61 repliche complessive. Una proposta densa e articolata, un caleidoscopio di linguaggi e formati che segna il ritorno di un progetto unico per la città di Milano.

© Giulia Lenzi
Book is a Book is a Book
Trickster-p
Book is a Book is a Book è un luogo dove si viaggia nella mente e con la mente, un oggetto che crea connessioni tra tempo, spazio, sogno e memoria, un’esperienza immersiva che consente di proiettarsi altrove e di concedersi al piacere dell’immaginazione.

© Giulia Lenzi

© Alice Brazzit
First Love
Marco D’Agostin
Interpretando ricordi legati a una condizione a tutti nota, quella del primo innamoramento, e fondendoli con l’atmosfera competitiva dello sport, D’Agostin costruisce una trama intima in cui corpo e voce interagiscono a comporre una grammatica nuova e insolita.

© Alice Brazzit

© Claudia Borgia, Chiara Bruschini
Save the last dance for me
Alessandro Sciarroni
La performance magistrale dei due danzatori Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini è al contempo uno spettacolo seduttivo e mozzafiato e un importante gesto di recupero di un patrimonio culturale condannato all’oblio.

© Claudia Borgia, Chiara Bruschini

© Tomaso Le Pera
Corcovado
Luigi De Angelis, Michele Di Stefano, Lorenzo Gleijeses
Ricostruendo il non-luogo per eccellenza della dimensione del viaggio odierno, la sala di consegna bagagli di un qualunque aeroporto del mondo, si gioca sulla creazione di un andirivieni ossessivo di corpi, gesti e oggetti.

© Tomaso Le Pera